{"id":976,"date":"2021-02-19T10:06:09","date_gmt":"2021-02-19T09:06:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/?page_id=976"},"modified":"2021-04-02T19:59:40","modified_gmt":"2021-04-02T17:59:40","slug":"via-crucis","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/via-crucis\/","title":{"rendered":"Via Crucis"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-coblocks-accordion\">\n<div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item\"><details><summary class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__title\">I e II stazione, 19 febbraio<\/summary><div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__content\">\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Prima stazione<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"fadeIn\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Immagine1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-977\" width=\"635\" height=\"416\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Immagine1.jpg 362w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Immagine1-300x196.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 635px) 100vw, 635px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Ges\u00f9 \u00e8 condannato a morte<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Disse loro Pilato: &#8220;Che far\u00f2 dunque di Ges\u00f9 chiamato il Cristo?&#8221;. Tutti gli risposero: &#8220;Sia crocifisso!&#8221;. Ed egli aggiunse: &#8220;Ma che male ha fatto?&#8221;. Essi allora urlarono: &#8220;Sia crocifisso!&#8221;. Allora rilasci\u00f2 loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges\u00f9, lo consegn\u00f2 ai soldati perch\u00e9 fosse crocifisso (Mt 27, 22-23. 26).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><br>MEDITAZIONE (SANT\u2019AGOSTINO)<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sei morto in Adamo, risorgi in Cristo: la morte temporale del tuo Signore ha ucciso la tua morte eterna. La morte per noi consiste nel non essere pi\u00f9 ci\u00f2 che si era. La Scrittura ci insegna che esiste una morte per la distruzione, ed esiste una morte per la ricostruzione. Gli uomini possono ricevere la sapienza e la vita se si accostano alla luce e al calore di Dio e possono perdere tutto, se per cattiva volont\u00e0 si allontanano da Lui. Noi siamo come uno che vede da lontano la patria e c\u2019\u00e8 di mezzo il mare: egli vede dove andare, ma non ha come arrivarvi. Scorgiamo la meta da raggiungere, ma c\u2019\u00e8 di mezzo il mare di questo secolo, e molti non riescono nemmeno a vedere dove debbono andare. Dio, che ha voluto essere la nostra patria, ci \u00e8 venuto incontro. E che ha fatto? Ci ha procurato il legno della Croce con cui attraversare il mare. Nessuno pu\u00f2 attraversare il mare di questo secolo, se non \u00e8 portato dalla Croce di Cristo. Come vorrei, o miei fratelli, incidervi nel cuore questa verit\u00e0! Se volete vivere un cristianesimo autentico, aderite profondamente a Cristo, in ci\u00f2 che egli \u00e8 diventato per noi. Cos\u00ec potremo arrivare a Lui, in ci\u00f2 che \u00e8, e che \u00e8 sempre stato: la sua divinit\u00e0 \u00e8 la patria dove andiamo, la sua umanit\u00e0 \u00e8 la via che dobbiamo percorrere.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><br>Preghiera di Sant\u2019Agostino<br><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Quanto ci amasti, Padre buono,<br>che non risparmiasti il tuo unico Figlio<br>consegnandolo agli empi per noi!<br>Quanto amasti noi, per i quali<br>Egli non giudicando una usurpazione<br>la sua uguaglianza con te,<br>si fece suddito fino a morire in croce,<br>ci rese, da servi, tuoi figli<br>nascendo da te e servendo a noi!<br>A ragione \u00e8 salda la mia speranza in Lui<br>che guarirai tutte le mie debolezze.<br>Senza di lui dispererei.<br>Le mie debolezze sono molte e grandi,<br>ma pi\u00f9 abbondante \u00e8 la tua medicina.<br>(dalle Confessioni X, 43, 69)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-coblocks-dynamic-separator is-style-fullwidth\" style=\"height:77px\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Seconda stazione<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Immagine2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-978\" width=\"629\" height=\"871\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Immagine2.jpg 511w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Immagine2-217x300.jpg 217w\" sizes=\"auto, (max-width: 629px) 100vw, 629px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Ges\u00f9 \u00e8 caricato della croce<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Allora i soldati del governatore condussero Ges\u00f9 nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: &#8220;Salve, re dei Giudei!&#8221;. E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo cos\u00ec schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo (Mt 27, 27-31).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><br>MEDITAZIONE<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Signore Ges\u00f9, eccoti tutto nelle mani degli uomini, che compiono su di te per schernirti anche le azioni pi\u00f9 personali e private, come lo svestirsi e rivestirsi. Tu non hai pi\u00f9 alcun potere su di te. Noi facciamo di te, con la nostra crudelt\u00e0, tutto ci\u00f2 che vogliamo. Donaci, o Signore, di metterci nelle tue sante mani, affidandoci ad esse con piena fiducia. Noi ti abbiamo trattato male e tu ci tratti sovranamente bene. Fa\u2019 che ci abbandoniamo a te totalmente. Signore Ges\u00f9, ora che ti vediamo fatto zimbello degli uomini, comprendiamo cosa vuol dire la croce e che cosa significa mettersela sulle spalle. Fa\u2019 che ciascuno di noi porti la sua croce con pazienza e con amore, in comunione con il tuo faticoso carico verso il Calvario. Ges\u00f9, tu non fuggi dalla realt\u00e0: \u00e8 il tuo andare verso il Calvario, verso la morte di croce. Tu ti sei immedesimato con le condizioni di sofferenza, di solitudine e di abbandono in cui entra il peccatore. Ti sei identificato con la solitudine di Giuda, che ti ha tradito. Signore della croce, rendici comunit\u00e0 di fede, nutriti dalla fede di tutta la Chiesa. Fa\u2019 che facciamo della nostra vita un\u2019adesione incondizionata del cuore alle croci che tu ci manderai. Donaci di essere sereni nelle afflizioni, pronti nella misericordia verso i vicini e i lontani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">(CARD. CARLO MARIA MARTINI)<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><br>Adoriamo la croce<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Adorando insieme la croce,<br>segno della nostra salvezza,<br>chiediamo umilmente perdono per noi,<br>per le colpe di cui noi ci siamo macchiati,<br>chiediamo perdono anche a nome di tutti coloro<br>che non sono qui e non sanno chiedere perdono<br>al Signore per le loro colpe.<br>Essi non sanno di quanta gioia e di quanta pace<br>il loro cuore sarebbe pieno se sapessero farlo.<br>Chiediamo perdono a nome di tutta l\u2019umanit\u00e0,<br>del tanto male commesso dall\u2019uomo contro l\u2019uomo<br>contro il Figlio di Dio, contro il salvatore Ges\u00f9,<br>contro il profeta che portava parole di amore.<br>E mettiamo la nostra vita nelle mani del crocifisso<br>perch\u00e9 egli, redentore buono, redima e salvi<br>il nostro mondo, redima e salvi la nostra vita<br>con il conforto del suo perdono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carlo Maria Martini<\/p>\n<\/div><\/details><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item\"><details><summary class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__title\">III e IV stazione, 26 febbraio<\/summary><div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__content\">\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">terza stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-Gesu-cade-per-la-prima-volta-Stazione-3-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-996\" width=\"632\" height=\"637\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-Gesu-cade-per-la-prima-volta-Stazione-3-1.jpg 506w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-Gesu-cade-per-la-prima-volta-Stazione-3-1-298x300.jpg 298w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-Gesu-cade-per-la-prima-volta-Stazione-3-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-Gesu-cade-per-la-prima-volta-Stazione-3-1-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 632px) 100vw, 632px\" \/><figcaption>TERZA STAZIONE: GES\u00d9 CADE LA PRIMA VOLTA. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, perch\u00e9 con la tua santa Croce hai redento il mondo.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em><strong>GES\u00d9 CADE LA PRIMA VOLTA<\/strong><\/em><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Egli si \u00e8 caricato delle nostre sofferenze, si \u00e8 addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Il Signore fece ricadere su di lui l\u2019iniquit\u00e0 di noi tutti (Is.53,4-6).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Meditazione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uomo \u00e8 caduto e cade sempre di nuovo: quante volte egli diventa la caricatura di s\u00e9 stesso, non pi\u00f9 immagine di Dio, ma qualcosa che mette in ridicolo il Creatore. Colui che, scendendo da Gerusalemme a Gerico, incapp\u00f2 nei briganti che lo spogliarono lasciandolo mezzo morto, sanguinante al bordo della strada, non \u00e8 forse l\u2019immagine per eccellenza dell\u2019uomo? La caduta di Ges\u00f9 sotto la croce non \u00e8 soltanto la caduta dell\u2019uomo Ges\u00f9 gi\u00e0 sfinito dalla flagellazione. Qui emerge qualcosa di pi\u00f9 profondo, come Paolo dice nella lettera ai Filippesi: \u201cPur essendo di natura divina, non consider\u00f2 un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio, ma spogli\u00f2 s\u00e9 stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini\u2026 umili\u00f2 s\u00e9 stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce\u201d (Fil 2, 6-8). Nella caduta di Ges\u00f9 sotto il peso della croce appare l\u2019intero suo percorso: il suo volontario abbassamento per sollevarci dal nostro orgoglio. E nello stesso tempo emerge la natura del nostro orgoglio: la superbia con cui vogliamo emanciparci da Dio non essendo nient\u2019altro che noi stessi, con cui crediamo di non aver bisogno dell\u2019amore eterno, ma vogliamo dar forma alla nostra vita da soli. In questa ribellione contro la verit\u00e0, in questo tentativo di essere noi stessi dio, di essere creatori e giudici di noi stessi, precipitiamo e finiamo per autodistruggerci. L\u2019abbassamento di Ges\u00f9 \u00e8 il superamento della nostra superbia: con il suo abbassamento ci fa rialzare. Lasciamo che ci rialzi. Spogliamoci della nostra autosufficienza, della nostra errata smania di autonomia e impariamo invece da lui, da colui che si \u00e8 abbassato, a trovare la nostra vera grandezza, abbassandoci e volgendoci a Dio e ai fratelli calpestati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><strong>Preghiera<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Quante volte noi desidereremmo<br>che Dio si mostrasse pi\u00f9 forte.<br>Che Egli colpisse duramente,<br>sconfiggesse il male e creasse un mondo migliore.<br>Tutte le ideologie del potere si giustificano cos\u00ec,<br>giustificano la distruzione di ci\u00f2 che si opporrebbe al progresso e alla liberazione dell\u2019umanit\u00e0.<br>Noi soffriamo per la pazienza di Dio.<br>e nondimeno abbiamo tutti bisogno<br>della sua pazienza.<br>Il Dio, che \u00e8 divenuto agnello,<br>ci dice che il mondo viene salvato dal Crocifisso<br>e non dai crocifissori.<br>Il mondo \u00e8 redento dalla pazienza di Dio e<br>distrutto dall\u2019impazienza degli uomini.<br>(Benedetto XVI)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-coblocks-dynamic-separator is-style-fullwidth\" style=\"height:75px\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Quarta stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2_gesu_incontra_sua_madre-Stazione-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-997\" width=\"632\" height=\"766\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2_gesu_incontra_sua_madre-Stazione-4.jpg 330w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2_gesu_incontra_sua_madre-Stazione-4-248x300.jpg 248w\" sizes=\"auto, (max-width: 632px) 100vw, 632px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Gesu incontra sua madre<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em><strong><em>Simeone parl\u00f2 a Maria, sua madre: &#8220;Egli \u00e8 qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perch\u00e9 siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafigger\u00e0 l&#8217;anima&#8221;. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore (Lc 2, 34-35. 51).<\/em><\/strong><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">meditazione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella trasformazione d&#8217;amore succede al discepolo quanto accade agli Angeli, i quali stimano perfettamente le cose dolorose senza sentire dolore, esercitano le opere di misericordia e di compassione senza provare compassione. Per\u00f2 il Signore qualche volta dispensa da questa immunit\u00e0 dal dolore facendo soffrire e permettendo che si patisca qualcosa, onde acquisire meriti maggiori e ci si accenda di pi\u00f9 nell&#8217;amore\u2026 come accadde con la Vergine Maria\u2026&#8221; (Cantico spirituale B XX 10). &#8220;Cristo \u00e8 la via e questa consiste nel morire alla natura in ci\u00f2 che appartiene al senso e allo spirito, questo accade quando il discepolo imita gli esempi di Ges\u00f9; nostro modello e nostra luce. \u00c8 certo che Ges\u00f9 mor\u00ec, spiritualmente in vita e naturalmente in morte, a tutto ci\u00f2 che cade sotto il dominio dei sensi poich\u00e9 come Egli stesso disse, in vita non ebbe un luogo dove reclinare il capo tanto meno lo ebbe in morte&#8221; (II Salita Monte Carmelo VII, 9-10). &#8220;Se voi sapeste come \u00e8 impossibile, senza prove, conseguire il fine a cui il discepolo aspira e come senza le sofferenze si indietreggia, non cerchereste mai le consolazioni, n\u00e9 quelle di Dio, n\u00e9 quelle delle crea-ture! Preferireste portare la croce e, stringendovi ad essa, non chiedereste di bere se non fiele e aceto puro&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"> (Fiamma Viva 2, 28).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><strong>Preghiera<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Oh, se l\u2019anima riuscisse a capire che<br>non si pu\u00f2 giungere nel folto delle ricchezze<br>e della sapienza di Dio<br>se non entrando dove pi\u00f9 numerose sono<br>le sofferenze di ogni genere<br>riponendovi la sua consolazione<br>e il suo desiderio!<br>Come chi desidera veramente<br>la sapienza divina,<br>in primo luogo brama di entrare veramente<br>nello spessore della croce\u2026!<br>Per accedere alle ricchezze<br>della sapienza divina<br>la porta \u00e8 la croce.<br>Si tratta di una porta stretta<br>nella quale pochi desiderano entrare,<br>mentre sono molti quelli che amano i diletti<br>a cui si giunge per suo mezzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">San Giovanni della Croce<\/p>\n<\/div><\/details><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item\"><details><summary class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__title\">V e VI stazione, 5 marzo<br><\/summary><div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__content\">\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">quinta stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1005\" width=\"359\" height=\"572\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1.jpg 237w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1-188x300.jpg 188w\" sizes=\"auto, (max-width: 359px) 100vw, 359px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Ges\u00f9 \u00e8 aiutato dal Cireneo<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di Ges\u00f9 (Mt 27, 32).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Meditazione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornava dalla campagna, forse dopo alcune ore di lavoro. L\u2019attendevano a casa i preparativi del giorno festivo: al tramonto, infatti, si sarebbe aperta la frontiera sacrale del sabato, scandita dall\u2019accendersi delle prime stelle in cielo. Simone era il suo nome; egli era un ebreo oriundo dell\u2019Africa, di Cirene, citt\u00e0 che s\u2019affacciava sul litorale libico e che ospitava una folta comunit\u00e0 della Diaspora giudaica. Un ordine secco della pattuglia romana che scorta Ges\u00f9 lo ferma e lo costringe a reggere per un tratto di strada il patibolo di quel condannato sfinito. Simone era passato di l\u00e0 per caso; non sapeva che quell\u2019incontro sarebbe stato straordinario. Come \u00e8 stato scritto, \u00abquanti uomini nei secoli avrebbero voluto essere l\u00ec, al suo posto, essere passati di l\u00ec giusto in quel momento. Ma ormai era troppo tardi, era lui che era passato ed egli nei secoli non avrebbe mai ceduto il suo posto ad altri\u00bb. \u00c8 il mistero dell\u2019incontro con Dio che attraversa all\u2019improvviso tante vite. Paolo, l\u2019apostolo, era stato intercettato, \u00abafferrato e conquistato\u00bb da Cristo sulla via di Damasco. \u00c8 per questo che aveva poi ripreso da Isaia quelle sorprendenti parole di Dio: \u00abIo mi sono fatto trovare anche da quelli che non mi cercavano, mi sono manifestato anche a quelli che non si rivolgevano a me\u00bb. Dio \u00e8 in agguato sui sentieri della nostra esistenza quotidiana. \u00c8 lui che talora bussa alle nostre porte chiedendo un posto alle nostre mense per cenare con noi. Persino un imprevisto, come quello che aveva incrociato la vita di Simone di Cirene, pu\u00f2 diventare un dono di conversione, tant\u2019\u00e8 vero che l\u2019evangelista Marco citer\u00e0 i nomi dei figli di quell\u2019uomo divenuti cristiani, Alessandro e Rufo. Il Cireneo \u00e8, cos\u00ec, l\u2019emblema del misterioso abbraccio tra la grazia divina e l\u2019opera umana. Alla fine, infatti, l\u2019evangelista lo rappresenta come il discepolo che \u00abporta la croce dietro a Ges\u00f9\u00bb, seguendone le orme. Il suo gesto, da esecuzione forzata, si trasforma idealmente in un simbolo di tutti gli atti di solidariet\u00e0 per i sofferenti, gli oppressi e gli affaticati. Il Cireneo rappresenta, cos\u00ec, l\u2019immensa schiera delle persone generose, dei missionari, dei Samaritani che non \u00abpassano oltre dall\u2019altra parte\u00bb della strada, (30) ma si chinano sui miseri caricandoli su di s\u00e9 per sostenerli. Sul capo e sulle spalle di Simone, curve sotto il peso della croce, echeggiano, allora, le parole di san Paolo: \u00abPortate i pesi gli uni degli altri perch\u00e9 cos\u00ec adempirete la legge di Cristo\u00bb. (31)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>(CARD. GIANFRANCO RAVASI)<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Preghiera<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Signore,<br>a Simone di Cirene<br>hai aperto gli occhi e il cuore, donandogli, nella condivisione della croce,<br>la grazia della fede.<br>Aiutaci ad assistere<br>il nostro prossimo che soffre,<br>anche se questa chiamata<br>dovesse essere in contraddizione<br>con i nostri progetti e le nostre simpatie. Donaci di riconoscere che \u00e8 una grazia<br>poter condividere la croce degli altri<br>e sperimentare che cos\u00ec<br>siamo in cammino con te.<br>Donaci di riconoscere con gioia<br>che proprio nel condividere la tua sofferenza e le sofferenze di questo mondo<br>diveniamo servitori della salvezza,<br>e che cos\u00ec possiamo aiutare a costruire<br>il tuo corpo,<br>la Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><em>Card. Gianfranco Ravasi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-coblocks-dynamic-separator is-style-fullwidth\" style=\"height:82px\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Sesta stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"slideInBottom\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"736\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-1024x736.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1006\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-1024x736.jpg 1024w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-768x552.jpg 768w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2.jpg 1051w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-left wp-block-heading\"><strong><em>La Veronica asciuga il volto di Ges\u00f9<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ha apparenza n\u00e9 bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per potercene compiacere.<br>Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia (Is.53, 2-3).<br>Di te ha detto il mio cuore: &#8220;Cercate il suo volto; il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto (Sal 27, 8-9).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Meditazione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lungo la Via della Croce, la piet\u00e0 popolare ritrae il gesto di una donna, denso di delicatezza e venerazione, quasi una scia del profumo di Betania: Veronica asciuga il volto di Ges\u00f9. In quel Volto, sfigurato dal dolore, Veronica riconosce il Volto trasfigurato dalla gloria; nel sembiante del Servo sofferente, ella vede il pi\u00f9 bello trai figli dell\u2019uomo. \u00c8 questo lo sguardo che suscita il gesto gratuito della tenerezza e riceve in ricompensa il sigillo del Santo Volto! Veronica c\u2019insegna il segreto del suo sguardo di donna, \u00abche muove all\u2019incontro e porge l\u2019aiuto: vedere col cuore!\u00bb.<br>Umile Ges\u00f9,<br>il nostro \u00e8 uno sguardo incapace di andare oltre:<br>oltre l\u2019indigenza, per riconoscere la tua presenza,<br>oltre l\u2019ombra del peccato,<br>per scorgere il sole della tua misericordia,<br>oltre le rughe della Chiesa,<br>per contemplare il volto della Madre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>(SR. RITA PICCIONE)<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Preghiera<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">O Ges\u00f9,<br>le lacrime che sgorgano<br>con tanta abbondanza<br>dagli occhi tuoi, sono come perle preziose<br>che mi \u00e8 caro raccogliere per riscattare<br>con il loro infinito valore<br>le anime dei poveri peccatori.<br>O Ges\u00f9, il tuo volto adorabile<br>rapisce il mio cuore.<br>Ti supplico di imprimere in me<br>la tua somiglianza divina<br>e di infiammarmi del tuo amore<br>affinch\u00e9 possa giungere<br>a contemplare il tuo volto glorioso.<br>Nella mia presente necessit\u00e0<br>accogli l\u2019ardente desiderio del mio cuore accordandomi la grazia che ti chiedo.<br>Amen.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong><em>Santa Teresa del Bambino Ges\u00f9<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div><\/details><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item\"><details><summary class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__title\">VII e VIII stazione, 12 marzo<\/summary><div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__content\">\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Settima stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1014\" width=\"576\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1-1.jpg 524w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1-1-300x185.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Ges\u00f9 cade per la seconda volta<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io sono l&#8217;uomo che ha provato la miseria sotto la sferza della sua ira. Egli mi ha guidato, mi ha fatto camminare nelle tenebre e non nella luce. Ha sbarrato le mie vie con blocchi di pietra, ha ostruito i miei sentieri. Mi ha spezzato con la sabbia i denti, mi ha steso nella polvere (Lam.3, 1-2. 9. 16).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">MEDITAZIONE <\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nostra arroganza, la nostra violenza, le nostre ingiustizie pesano sul corpo di Cristo.<br>Pesano \u2026 e Cristo cade ancora per svelarci il peso insopportabile del nostro peccato. Ma cos\u2019\u00e8 che oggi, in modo particolare colpisce il corpo santo di Cristo? Certamente \u00e8 dolorosa passione di Dio l\u2019aggressione nei confronti della famiglia. Sembra che oggi sia in atto una specie di anti-Genesi, un anti-disegno, un orgoglio diabolico che pensa di spazzar via la famiglia. L\u2019uomo vorrebbe reinventare l\u2019umanit\u00e0 modificando la grammatica stessa della vita cos\u00ec come Dio l\u2019ha pensata e voluta. Per\u00f2, sostituirsi a Dio senza essere Dio \u00e8 la pi\u00f9 folle arroganza, \u00e8 la pi\u00f9 pericolosa avventura. La caduta di Cristo ci apra gli occhi e ci faccia rivedere il volto bello il volto vero, il volto santo della famiglia. Il volto della famiglia di cui tutti abbiamo bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">CARD. ANGELO COMASTRI<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">PREGHIERA<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Signore Ges\u00f9,<br>la famiglia \u00e8 un sogno di Dio<br>consegnato all\u2019umanit\u00e0;<br>la famiglia \u00e8 una scintilla di Cielo<br>condivisa con l\u2019umanit\u00e0;<br>la famiglia \u00e8 la culla dove siamo nati<br>e dove continuamente rinasciamo nell\u2019amore.<br>Signore Ges\u00f9,<br>entra nelle nostre case<br>e intona il canto della vita.<br>Riaccendi la lampada dell\u2019amore<br>e facci sentire la bellezza<br>di essere legati gli uni agli altri<br>in un abbraccio di vita:<br>la vita alimentata dal respiro stesso di Dio,<br>il respiro di Dio-Amore.<br>Signore Ges\u00f9,<br>salva la famiglia,<br>affinch\u00e9 sia salva la vita!<br>Signore Ges\u00f9,<br>salva la mia,<br>la nostra famiglia!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">Angelo Comastri<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-coblocks-dynamic-separator is-style-fullwidth\" style=\"height:70px\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Ottava stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"fadeIn\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"820\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-1-820x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1016\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-1-820x1024.jpg 820w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-1-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-1-768x959.jpg 768w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-1.jpg 1043w\" sizes=\"auto, (max-width: 820px) 100vw, 820px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Le donne di Gerusalemme piangono su Ges\u00f9<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Ges\u00f9, voltandosi verso le donne, disse: &#8220;Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dir\u00e0: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato\u2026 Perch\u00e9 se trattano cos\u00ec il legno verde, che avverr\u00e0 del legno secco?&#8221; <em>(Lc 23, 27-29. 31)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>MEDITAZIONE<\/em><\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come fiaccole accese si presentano le figure femminili lungo la via del dolore. Donne di fedelt\u00e0 e di coraggio, che non si lasciano intimorire dalle guardie n\u00e9 scandalizzare dalle piaghe del Buon Maestro. Sono pronte a incontrarlo e a consolarlo. Ges\u00f9 \u00e8 l\u00ec davanti a loro. C\u2019\u00e8 chi lo calpesta mentre si accascia a terra sfinito. Ma le donne sono l\u00ec, pronte a donargli quel palpito caldo che il cuore non pu\u00f2 pi\u00f9 frenare. Esse lo guardano prima da lontano, ma poi si fanno vicine, come fa ogni amico, ogni fratello o sorella, quando si accorge della difficolt\u00e0 che vive la persona amata. Ges\u00f9 \u00e8 scosso dal loro pianto amaro, ma le esorta a non consumare il cuore nel vederlo martoriato, per essere donne non pi\u00f9 piangenti, ma credenti! Chiede un dolore condiviso e non una commiserazione sterile e piagnucolosa. Non pi\u00f9 lamenti ma voglia di rinascere, di guardare avanti, di procedere con fede e speranza verso quell\u2019aurora di luce che sorger\u00e0 ancora pi\u00f9 accecante sul capo di quanti camminano rivolti a Dio. Piangiamo su noi stessi se ancora non crediamo in quel Ges\u00f9 che ci ha annunciato il Regno della salvezza. Piangiamo sui nostri peccati non confessati. E ancora, piangiamo su quegli uomini che scaricano sulle donne la violenza che hanno dentro. Piangiamo sulle donne schiavizzate dalla paura e dallo sfruttamento. Ma non basta battersi il petto e provare compassione. Ges\u00f9 \u00e8 pi\u00f9 esigente. Le donne vanno rassicurate come fece Lui, vanno amate come un dono inviolabile per tutta l\u2019umanit\u00e0. Per la crescita dei nostri figli, in dignit\u00e0 e speranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>CARD. GIANCARLO MARIA BREGANTINI<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">PREGHIERA<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Signore Ges\u00f9,<br>ferma la mano di chi percuote le donne!<br>Solleva il loro cuore dall\u2019abisso della disperazione<br>quando diventano preda di violenza.<br>Visita il loro pianto quando si trovano sole.<br>Ed apri il nostro cuore alla condivisione<br>di ogni dolore,<br>in sincerit\u00e0 e fedelt\u00e0,<br>oltre la naturale compassione,<br>per renderci strumenti di vera liberazione.<br>Amen.<\/p>\n<\/div><\/details><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item\"><details><summary class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__title\">IX e X stazione 19 marzo<\/summary><div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__content\">\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Nona Stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1030\" width=\"538\" height=\"377\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1-3.jpg 502w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1-3-300x210.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ges\u00f9 cade per la terza volta<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9, pur essendo figlio, impar\u00f2 l\u2019obbedienza dalle cose che pat\u00ec e, reso perfetto, divenne causa di salvezza per tutti coloro che gli obbediscono (Eb.5,8-9).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Meditazione<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">DANILO e ANNAMARIA ZANZUCCHI<br>(movimento dei Focolari)<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La strada in salita \u00e8 breve, ma la sua debolezza \u00e8 estrema. Ges\u00f9 \u00e8 sfinito nel fisico, ma anche nello spirito. Avverte su di S\u00e9 l\u2019odio dei capi, dei sacerdoti, della folla che sembrano voler scaricare su di Lui la rabbia repressa per le oppressioni passate e presenti. Quasi che cerchino una rivincita, facendo valere il loro potere su Ges\u00f9. E cadi, cadi Ges\u00f9, per la terza volta. Sembri soccombere. Ma ecco che con estrema fatica Ti rialzi e riprendi il terribile cammino verso il G\u00f2lgota. Certamente tanti nostri fratelli in tutto il mondo stanno soffrendo prove tremende perch\u00e9 Ti seguono, Ges\u00f9. Stanno salendo con Te verso il Calvario e con Te stanno persino cadendo sotto le persecuzioni che da duemila anni inferiscono sul Tuo Corpo che \u00e8 la Chiesa. Vogliamo con questi nostri fratelli nel cuore offrire la nostra vita, le nostre fragilit\u00e0, la nostra miseria, le nostre piccole e grandi sofferenze quotidiane. Viviamo spesso anestetizzati dal benessere, senza impegnarci con tutte le forze a rialzarci e a rialzare l\u2019umanit\u00e0. Ma possiamo rialzarci, perch\u00e9 Ges\u00f9 ha trovato la forza di rialzarsi e riprendere il cammino. Anche le nostre famiglie sono parte di questo tessuto sfibrato, si ritrovano legate a una vita di benessere che diventa lo scopo stesso della vita. I nostri figli crescono: cerchiamo di abituarli alla sobriet\u00e0, al sacrificio, alla rinuncia. Cerchiamo di dar loro una vita sociale appagante negli ambienti sportivi, associativi e ricreativi, ma senza che queste attivit\u00e0 siano solo un modo per riempire la giornata e avere tutto quello che si desidera. Perci\u00f2, Ges\u00f9, abbiamo bisogno di ascoltare le Tue parole, che vogliamo testimoniare: \u00abBeati i poveri, beati i mansueti, beati i costruttori di pace, beati coloro che soffrono per la giustizia\u2026\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Preghiera<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Signore Ges\u00f9,<br>solleva, ti preghiamo,<br>dalla polvere il misero,<br>rialza i poveri dalle immondizie,<br>falli sedere con i capi del popolo<br>ed assegna loro un seggio di gloria.<br>Spezza l\u2019arco dei forti<br>e rivesti di vigore i deboli,<br>poich\u00e9 solo tu ci fai ricchi<br>proprio con la tua povert\u00e0.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">Amen.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-coblocks-dynamic-separator is-style-line\" style=\"height:75px\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Decima stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1031\" width=\"453\" height=\"453\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-2.jpg 333w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-2-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-2-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">I soldati si dividono le vesti di Ges\u00f9<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I soldati poi, quando ebbero crocifisso Ges\u00f9, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cucitura, tessuta tutta d&#8217;un pezzo da cima a fondo. Perci\u00f2 dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca. Cos\u00ec si adempiva la Scrittura: Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte (Gv.19, 23-24).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Meditazione<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">(S.E. MONS. RENATO CORTI)<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><br>Sto in silenzio. Mi sento umiliato da un gesto apparentemente banale. Sono gi\u00e0 stato spogliato ore fa. Il mio pensiero va a mia Madre, qui presente. La mia umiliazione \u00e8 pure la sua. Anche in questo modo viene trafitta la sua anima. A Lei devo la tunica che mi \u00e8 stata strappata e che \u00e8 un simbolo del suo amore per me (cfr Mt 27, 35).<br><strong>La nostra risonanza<\/strong><br>La tua tunica, Signore, ci fa meditare su un momento di grazia e insieme su avvenimenti che v\u00ecolano la dignit\u00e0 dell\u2019uomo. La grazia \u00e8 quella del Battesimo. Al bambino appena diventato cristiano si dice: \u201cSei diventato nuova creatura e ti sei rivestito di Cristo. Questa veste bianca sia segno della tua nuova dignit\u00e0: aiutato dalle parole e dall\u2019esempio dei tuoi cari, portala senza macchia per la vita eterna\u201d (Rito del Battesimo dei bambini, Consegna della veste bianca; cfr Gal 3, 27). Qui sta la verit\u00e0 pi\u00f9 profonda dell\u2019esistenza umana. Nello stesso tempo, l\u2019amore con il quale custodisci ogni creatura, ci fa pensare a situazioni tremende: il traffico di esseri umani, la condizione dei bambini-soldato, il lavoro che diventa schiavit\u00f9, i ragazzi e gli adolescenti derubati di s\u00e9 stessi, feriti nella loro intimit\u00e0, barbaramente profanati. Tu ci spingi a chiedere umilmente perdono a quanti subiscono questi oltraggi e a pregare perch\u00e9 finalmente si svegli la coscienza di chi ha oscurato il cielo nella vita delle persone. Davanti a Te, o Ges\u00f9, rinnoviamo il proposito di \u201cvincere il male con il bene\u201d (cfr Rm 12, 21).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Preghiera<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Beato l\u2019uomo<br>che non entra nel consiglio dei malvagi,<br>che non resta nella via dei peccatori<br>e non siede in compagnia degli arroganti,<br>ma nella legge del Signore<br>trova la sua gioia,<br>la sua legge medita giorno e notte.<br>\u00c8 come albero piantato lungo corsi d\u2019acqua,<br>che d\u00e0 frutto a suo tempo:<br>le sue foglie non appassiscono<br>e tutto quello che fa,<br>riesce bene <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">(Sal 1, 1-3).<\/p>\n<\/div><\/details><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item\"><details><summary class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__title\">XI e XII stazione 26 marzo<\/summary><div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__content\">\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Undicesima stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1049\" width=\"531\" height=\"397\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1-4.jpg 361w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine1-4-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ges\u00f9 \u00e8 inchiodato sulla croce<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: &#8220;Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!&#8221;. Ma l&#8217;altro lo rimproverava: &#8220;Neanche tu hai timore di Dio bench\u00e9 condannato alla stessa pena? Noi giustamente, perch\u00e9 riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male&#8221;. E aggiunse: &#8220;Ges\u00f9, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno&#8221;. Gli rispose: &#8220;In verit\u00e0 ti dico, oggi sarai con me nel paradiso&#8221; (Lc 23, 39-43). pur essendo figlio, impar\u00f2 l\u2019obbedienza dalle cose che pat\u00ec e, reso perfetto, divenne causa di salvezza per tutti coloro che gli obbediscono (Eb.5,8-9).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Meditazione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>DON TONINO BELLO<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Anche noi dobbiamo essere come Ges\u00f9 \u201cmartiri di pace\u201d, e questo vuol dire che per la pace dobbiamo salire sulla Croce. Si sale sulla Croce ogni volta che si afferma che la produzione delle armi, il commercio degli strumenti di morte e il segreto che copre il loro traffico, sono una grossa violenza alla giustizia e un attentato gravissimo alla pace: anzi sono la guerra. Si sale sulla Croce ogni volta che si vuol dare una mano agli ultimi, ai poveri, ai diseredati, partendo dal loro angolo prospettico e non dall\u2019osservatorio dei benpensanti e dei garantiti. Si sale sulla Croce ogni volta che si \u00e8 chiamati a quella forma di martirio, straziante e dolcissimo, che si chiama perdono, nel cui oceano, in questo momento, vorremmo chiedere al Signore di poter tutti naufragare. Solo se intriso del nostro sangue di martiri, del nostro coraggio di profeti, della nostra fierezza regale\u2026 il grano della pace non rimarr\u00e0 pi\u00f9 ad abbrustolirsi nei campi al sole di luglio, ma diventer\u00e0 finalmente \u201cpane nostro quotidiano\u201d sulla mensa degli uomini.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Preghiera<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Coraggio, fratello che soffri,<br>c\u2019\u00e8 anche per te<br>una deposizione dalla croce.<br>C\u2019\u00e8 anche per te una piet\u00e0 sovraumana.<br>Ecco gi\u00e0 una mano forata<br>che schioda dal legno la tua\u2026<br>Coraggio.<br>Mancano pochi istanti alle tre<br>del tuo pomeriggio.<br>Tra poco, il buio<br>ceder\u00e0 il posto alla luce,<br>la terra riacquister\u00e0 i suoi colori<br>e il sole della Pasqua<br>irromper\u00e0 tra le nuvole in fuga.<br>Amen<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-coblocks-dynamic-separator is-style-line\" style=\"height:63px\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Dodicesima stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"501\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-3-501x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1050\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-3-501x1024.jpg 501w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-3-147x300.jpg 147w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-3-751x1536.jpg 751w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Immagine2-3.jpg 764w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ges\u00f9 muore sulla croce<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: \u201cHo sete\u201d. Vi era l\u00ec un vaso pieno di aceto; posero perci\u00f2 una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l\u2019aceto, Ges\u00f9 disse: \u201cTutto \u00e8 compiuto\u201d. E chinato il capo, emise lo spirito (Gv.19,28-30).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Meditazione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">da \u201cSUL GOLGOTA\u201d<br>(dal DIARIO di Sr. FAUSTINA KOWALSKA)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ges\u00f9<\/strong>: \u00abTutto questo per la salvezza delle anime. Rifletti, figlia Mia, su quello che fai tu per la salvezza delle anime\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>S. Faustina<\/strong>: \u00abVidi Ges\u00f9 morire sulla croce. Dopo che Ges\u00f9 era rimasto appeso per un momento, vidi una schiera di anime crocifisse come Ges\u00f9. \u00abE vidi una terza schiera di anime e una seconda schiera di anime. \u00abLa seconda schiera non era inchiodata sulla croce, ma quelle anime tenevano saldamente la croce in mano. \u00abLa terza schiera di anime invece non era n\u00e9 crocifissa n\u00e9 teneva la croce in mano, ma quelle anime trascinavano la croce dietro di s\u00e9 ed erano insoddisfatte. \u00abAllora Ges\u00f9 mi disse: Ges\u00f9: \u00abVedi quelle anime, che sono simili a Me anche nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse saranno simili a Me anche nella gloria. \u00abE quelle che assomigliano meno a Me nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse assomiglieranno meno a Me anche nella gloria\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Preghiera<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">O Ges\u00f9, disteso sulla croce,<br>ti supplico, concedimi<br>la grazia di adempiere fedelmente<br>alla santissima volont\u00e0 del Padre Tuo,<br>sempre, ovunque ed in tutto.<br>E quando la volont\u00e0 di Dio<br>mi sembrer\u00e0 pesante e difficile da compiere,<br>Te ne supplico, Ges\u00f9,<br>scenda allora su di me,<br>dalle Tue Piaghe, la forza ed il vigore<br>e le mie labbra ripetano:<br>\u201cSignore, sia fatta la Tua volont\u00e0\u201d.<br>Ges\u00f9 pietosissimo, concedi la grazia<br>di dimenticare me stessa, in modo che<br>viva totalmente per le anime,<br>collaborando all\u2019opera della salvezza,<br>secondo la Santissima volont\u00e0<br>del Padre Tuo. Amen<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">Suor Faustina<\/p>\n<\/div><\/details><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item\"><details><summary class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__title\">XIII e IXV stazione  2 aprile<\/summary><div class=\"wp-block-coblocks-accordion-item__content\">\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Tredicesima stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Immagine1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1075\" width=\"592\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Immagine1.jpg 399w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Immagine1-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 592px) 100vw, 592px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ges\u00f9 \u00e8 deposto dalla croce<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>I soldati, venuti da Ges\u00f9 e vedendo che era gi\u00e0 morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colp\u00ec il costato con la lancia, e subito ne usc\u00ec sangue e acqua (Gv.19,33-34).<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-left wp-block-heading\">MEDITAZIONE\u00a0 \u00a0<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di CARD. KAROL WOJTYLA<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel momento in cui il corpo di Ges\u00f9 viene tolto dalla croce ed \u00e8 posto tra le braccia della Madre, torna innanzi ai nostri occhi il momento in cui Maria ha accettato il saluto dell\u2019angelo Gabriele: \u201cEcco, tu concepirai nel tuo seno e darai alla luce un figlio, che chiamerai col nome di Ges\u00f9\u2026.il Signore Iddio gli dar\u00e0 il trono di Davide, suo padre\u2026\u2026 e il suo regno non avr\u00e0 mai fine (Lc 1, 31-33). Maria ha detto solo: \u201cChe mi avvenga secondo la tua parola\u201d (Lc 1,38), come se fin d\u2019allora avesse voluto esprimere quanto sta vivendo in questo momento. Nel mistero della Redenzione si intrecciano la Grazia, cio\u00e8 il dono di Dio stesso, e \u201cil pagamento del cuore umano: In questo mistero siamo arricchiti di un Dono dall\u2019alto (Gc 1,17) e nello stesso tempo siamo comprati dal riscatto del Figlio di Dio (1Cor 6,20; 7,23; At 20,28). E Maria, che fu pi\u00f9 di ogni altro arricchita di doni, paga anche di pi\u00f9. Col cuore.<br>A questo mistero \u00e8 unita la meravigliosa promessa formulata da Simeone durante la presentazione di Ges\u00f9 nel tempio: \u201cA te pure una spada trapasser\u00e0 l\u2019anima affinch\u00e9 vengano svelati i pensieri di molti cuori\u201d (Lc 2,35). Anche questo si compie. Quanti cuori umani si aprono davanti al cuore di questa Madre che ha tanto pagato!<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Preghiera<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Noi ti adoriamo, Cristo Ges\u00f9.<br>Ci mettiamo in ginocchio<br>e non troviamo parole sufficienti<br>per esprimere quel che proviamo<br>davanti alla tua morte in croce.<br>Noi desideriamo, o Cristo,<br>gridare oggi verso la tua misericordia<br>pi\u00f9 grande di ogni forza e potenza<br>alla quale possa appoggiarsi l\u2019uomo.<br>La potenza del tuo amore<br>si dimostri ancora una volta pi\u00f9 grande<br>del male che ci minaccia.<br>Si dimostri pi\u00f9 grande dei<br>molteplici peccati<br>che si arrogano in forma sempre<br>pi\u00f9 assoluta il pubblico diritto<br>di cittadinanza nella vita<br>degli uomini e delle societ\u00e0.<br>La potenza della tua Croce, o Cristo,<br>si dimostri pi\u00f9 grande<br>dell\u2019autore del peccato<br>perch\u00e9 con il tuo Sangue e la tua passione<br>Tu hai redento il mondo!<br>Amen.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><br>San Giovanni Paolo II<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-coblocks-dynamic-separator is-style-line\" style=\"height:62px\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Quattordicesima stazione<\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image coblocks-animate\" data-coblocks-animation=\"zoomIn\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Immagine2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1076\" width=\"616\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Immagine2.jpg 502w, https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Immagine2-300x210.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 616px) 100vw, 616px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Ges\u00f9 \u00e8 deposto nel sepolcro<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Giuseppe d\u2019Arimatea, preso il corpo di Ges\u00f9, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova. Erano l\u00ec, davanti al sepolcro, Maria di Magdala e l\u2019altra Maria (Mt.27,59-61).<\/em><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">MEDITAZIONE<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>PADRE ANDRE\u2019 LOUF<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prime luci del sabato.<br>Colui che era la luce del mondo<br>scende nel regno delle tenebre.<br>Il corpo di Ges\u00f9 \u00e8 inghiottito dalla terra,<br>e con esso \u00e8 inghiottita ogni speranza.<br>Ma la sua discesa nella dimora dei morti<br>non \u00e8 per la morte ma per la vita.<br>\u00c8 per ridurre all&#8217;impotenza colui che<br>deteneva il potere della morte, il diavolo (Eb. 2, 14),<br>per distruggere l&#8217;ultimo avversario dell&#8217;uomo,<br>la morte stessa (1Cor 15, 26),<br>per far risplendere la vita e l&#8217;immortalit\u00e0 (2Tm 1, 10),<br>per annunciare la buona novella<br>agli spiriti prigionieri (1Pt 3, 19).<br>Ges\u00f9 si abbassa fino a raggiungere la prima coppia umana,<br>Adamo ed Eva, curvi sotto il fardello della loro colpa.<br>Ges\u00f9 tende ad essi la mano,<br>e il loro volto s&#8217;illumina della gloria della risurrezione.<br>Il primo Adamo e l&#8217;Ultimo si assomigliano e si riconoscono;<br>il primo ritrova la propria immagine<br>in colui che doveva venire un giorno<br>a liberarlo assieme a tutti gli altri figli (Gen 1, 26).<br>Quel Giorno \u00e8 finalmente arrivato.<br>Ora in Ges\u00f9, ogni morte pu\u00f2, da quel momento,<br>sfociare nella vita.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Preghiera<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">Ges\u00f9, Signore ricco di misericordia,<br>ti sei fatto uomo<br>per divenire nostro fratello,<br>e, con la tua morte, vincere la morte.<br>Sei disceso negli inferi<br>per liberare l&#8217;umanit\u00e0,<br>per farci rivivere con te,<br>risorti chiamati a sedere nei cieli<br>accanto a te (Ef 2, 4-6).<br>Buon pastore che ci guidi<br>ad acque tranquille,<br>prendici per mano quando attraverseremo le ombre della morte (Sal 23, 2-4),<br>affinch\u00e9 restiamo con te, per contemplare in eterno la tua gloria (Gv 17, 24).<\/p>\n<\/div><\/details><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_coblocks_attr":"","_coblocks_dimensions":"","_coblocks_responsive_height":"","_coblocks_accordion_ie_support":"","footnotes":""},"class_list":["post-976","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=976"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1077,"href":"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/976\/revisions\/1077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiasmbc.it\/SMBC\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}